DIALETTO
  o lingua materna, è uguale  

"Le lingue dal punto di vista fonetico sono migliaia, mentre dal punto di vista psicologico ne esistono solo due: la lingua materna o primaria e tutte l’altre lingue messe insieme o seconde". Ludwig Wittgenstein

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CHI.. IO PARLARE IN DIALETTO? Beh... se lo dicono loro!

       

 

Detti in difesa dei dialetti, tecnicamente chiamati lingue materne, espressi da celebri personaggi della cultura internazionale. 
In questa home page ci sono solo 7 citazioni di una lunga lista raccolta nelle successive pagine di questo sito. 
IPSE DIXIT

IPSE DIXIT (propr. "egli stesso l'ha detto" cioè "se lo dice lui.. ") nasce quasi  casualmente girando per il Web in cerca di dati da inserire nel mio libro Veneto: una lingua da salvare, tradotto completamente in formato digitale, e messo a disposizione nel sito www.venetieventi.it. Alle voci Lingua matetna, Dialetto ecc., usate nella ricerca, Internet mi restituiva spesso articoli in cui era riportato il pensiero di importanti studiosi d'ogni genere che, manco a dirlo, esaltavano sempre in positivo, ripeto: sempre, le qualità del linguaggio popolare. In questa Home page riporto come esempio solo le opinioni di pochi studiosi, l'intera lista la trovereete cliccando qui, ma vi suggerisco di leggere prima tutta questa pagina. Vi confido, infine, che dispongo di un archivio di dati molto ricco, che attende di essere riportato nel sito, ma sono frenato da due cose: primo, gestisco da solo sia questo che altri siti da spartire con altri interessi  e secondo, ed è sicuramente il motivo principale del mio rallentamento dei lavori, sono veramente demoralizzato nel vedere la mostruosa riluttanza alla cultura, specie se questa cozza contro le ideologie dell'avere e del potere: Per chi perdo tempo? 

Buona lettura da Paolo Pegoraro (breve biografia).

 
Chi... io parlare il volgare dialetto?
Aspetta!.. Leggi cos'hanno da dire questi "matti":

 

Dante Alighieri,  ... chiamiamo lingua volgare quella lingua che i bambini imparano ad usare da chi li circonda ... senza bisogno di alcuna regola. Abbiamo poi un'altra lingua di secondo grado, che i Romani chiamarono "grammatica [latino]". ... Di queste due lingue la più nobile è la volgare: ... per il fatto che ci è naturale, mentre l'altra è, piuttosto, artificiale. Ed è di questa, la più nobile, che è nostro scopo trattare. ... Questa è dunque la nostra vera lingua primaria. ... De vulgari eloquentia  (lingua primaria) >>

 

Maria Montessori (pedagogista), La lingua materna non è affidata alla memoria conscia, essa è depositata in una memoria diversa, simile a quella che gli psicologi moderni, biologi o psicoanalisti chiamano “mneme” o “la memoria della vita", quella che trattiene le forme trasmesse per eredità, a traverso l’infinità dei tempi e che è considerata come un “potere vitale. Memorie della vita >>

 

Ludwig Wittgenstein* (filosofo logico matematico), "Le lingue dal punto di vista fonetico sono migliaia, mentre dal punto di vista psicologico ne esistono solo due: la lingua materna o primaria e tutte l’altre lingue messe insieme o seconde".
"... la lingua più profonda e nobile è quella lingua che la mamma trasmette con naturalezza al figlio"L. Wittgenstein, biografia e note >>

 

Elisabeth Jankowski (linguista), La lingua materna è la legge e l’etica che regolano i rapporti con la madre e con il mondo. Liberarsi della lingua materna vuol dire liberarsi del rapporto con la madre. Vergognarsi della lingua materna vuol dire vergognarsi della madre.   La lingua tagliata >>

 

Maria Cecilia Luise (linguista), "Il buon apprendimento della lingua seconda non è legato alla perdita della prima lingua, ma, al contrario, è dipendente dal suo sviluppo".  Lingua materna e apprendimento dell'italiano >>

 

Hans Goebl (linguista), "Pretendere che la polifonia dialettale di una data regione impedisca la genesi e, ulteriormente, l’uso regolare di una lingua scritta altamente standardizzata, è storicamente bensì scientificamente erroneo. ...Note dal Manuale di GVU (pag. 6) >>

 

Francine Rosenbaum (logopedista plurilingue),  ... fintanto che la società non privilegerà lapreservazione ... delle diversità che sono la ricchezza di questo pianeta, le differenze fra gli uomini continueranno a fungere da pretesto ai demagoghi di ogni specie per spingerli ad uccidersi. Il monolinguismo e il monoculturalismo esistono oggi soltanto alle due estremità di un fucile. E' quello che desidererei che i pedagoghi insegnassero.   Fra il dire e l'essere >>

 

Visto che roba? Che te ne pare?.. 
Beh... se lo dicono loro!
E non finisce mica qui!
Lista degli studiosiGuarda quanti altri "matti" la pensano uguale!

 

ipse_dixit

Cosa vuol dire ipse dixit?

1    loc. lat. (propr. egli stesso l'ha detto). Risposta data ai neofiti pitagorici quando ponevano interrogativi sulle dottrine del maestro. Vale tuttora come espressione indicante assoluta accettazione di una dottrina od opinione, senza possibilità di critica, anzi con un forte accento fideistico.

da Enciclopedia De Agostini, GEDEA Miltimediale

 

2    La locuzione latina Ipse dixit, tradotta letteralmente, significa l'ha detto lui.
Il detto compare nel De natura deorum di Marco Tullio Cicerone, il quale, parlando dei pitagorici, ricorda come fossero soliti citare la loro somma autorità, Pitagora, con la frase ipse dixit.
Nel medioevo la 'somma autorità' in questione non è più Pitagora, ma Aristotele. Il detto infatti è attribuito ad Averroè, il più importante studioso arabo del filosofo. Secondo una sua interpretazione, Aristotele afferma in forma scientifica le stesse verità esposte nel Corano, e pertanto il pensiero aristotelico non va interpretato ma accettato, perché... ipse dixit!
Simile modo di presentare la verità viene definita dagli scolastici "sophisma auctoritatis": una tesi viene accettata solo in virtù dell'autorità di chi la presenta.
L'espressione è oggi utilizzata quando, in un discorso, si vuole evidenziare la bontà delle proprie opinioni in quanto sostenute anche da una persona comunemente riconosciuta come autorità in materia. A volte viene usata anche in senso parodico, per deridere chi si considera autorevole senza esserlo realmente, o chi si sottomette acriticamente a una simile autorità.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

 

 

 

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 o lingua materna, è uguale. 

"Le lingue dal punto di vista fonetico sono migliaia, mentre dal punto di vista psicologico ne esistono solo due: la lingua materna o primaria e tutte l’altre lingue messe insieme o seconde". Ludwig Wittgenstein

 

Autore del sito Paolo Pegoraro (breve biografia)
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