DIALETTO
  o lingua materna, è uguale  

"Le lingue dal punto di vista fonetico sono migliaia, mentre dal punto di vista psicologico ne esistono solo due: la lingua materna o primaria e tutte l’altre lingue messe insieme o seconde". Ludwig Wittgenstein

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Giacomo Noventa, Versi e poesie (dialetto veneto)

 

 

Giacomo Noventa

Parché scrivo in dialeto…..?
Dante, Petrarca e quel dai Diese Giorni
Gà pur scrito in toscan. 
Seguo l’esempio. 

 

[Biografia]

Giacomo Noventa, poeta dialettale "scomodo, pericoloso" e scrittore veneto (Versi e poesie, a cura di F. MANFRIANI, Marsilio, Venezia 1996).  

 

Riferimenti:
bulletPaolo Pegoraro: il sapore delle parole in Noventa
bulletGiacomo Debenedetti,Poesia italiana del Novecento
bullet Hermann W. Haiier: The Hidden Italy. A Bilingual Edition of Italian Dialect Poetry. Wayne State University Press, Detroit, 1986. 549p. Vedi recensione di Hugo Ibsen in: http://www.tidsskrift.dk/visning.jsp?markup=&print=no&id=99198
G. NOVENTA, Versi e poesie, a cura di F. MANFRIANI, Marsilio, Venezia 1996.

Biografia

 

Biografia

Pseudonimo di Giacomo Ca' Zorzi (Noventa di Piave, Venezia 1898 - Milano 1960), poeta e saggista italiano. Si laureò in filosofia del diritto all'Università di Torino, dove frequentò il gruppo di Piero Gobetti. Dopo lunghi periodi di soggiorno all'estero, si stabilì a Firenze e qui collaborò agli ultimi numeri di "Solaria" per poi fondare, nel 1936, la rivista "La riforma letteraria", soppressa per ordine ministeriale nel 1939. Fu iscritto al Partito socialdemocratico e, dopo la liberazione, fondò e diresse nel 1946 a Venezia "La Gazzetta del Nord". Dopo un'intensa attività in vari gruppi politici della sinistra democratica, si ritirò dalla politica nel 1956.

I suoi saggi, pubblicati su rivista, vennero raccolti nei volumi Il vescovo di Prato (1958), Nulla di nuovo (1960), I calzoni di Beethoven. Dialogo fra due letterati (1965) e Caffè Greco (1969), che raggruppa gli articoli politici. Scrisse poesie in dialetto veneto privo di intenzioni mimetiche, quasi un "velo di pronuncia", secondo la definizione di Franco Fortini, utilizzato in polemica con la modernità e le poetiche novecentesche. Composte sin dal 1929, furono pubblicate nel 1956 con il titolo di Versi e poesie (premio Viareggio) e postume nel volume Versi e prose di Emilio Sarpi (1963).

"Noventa, Giacomo," Enciclopedia Microsoft(R) Encarta(R) 99. (c) 1993-1998 Microsoft Corporation.

 

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 o lingua materna, è uguale. 

"Le lingue dal punto di vista fonetico sono migliaia, mentre dal punto di vista psicologico ne esistono solo due: la lingua materna o primaria e tutte l’altre lingue messe insieme o seconde". Ludwig Wittgenstein

 

Autore del sito Paolo Pegoraro (breve biografia)
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