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Curioso,
no? Ma la cosa più sorprendente è il nuovo propulsore, non ancora
pubblicizzato per ragioni di tutela. Per stuzzicare la fantasia del lettore
dico solo che esso rende gli sci ancora più versatili di quanto non lo siano
già, in grado, cioè, di muoversi anche su acque basse e superare qualunque
ostacolo sommerso col quale dovessero venire in contatto. Gli sci con questo
propulsore possono perfino partire dalla spiaggia meritandosi così
l’appellativo di sci anfibi.
Se
a qualcuno salta in mente di risolvere da sé l’enigma del propulsore invisibile,
è libero di farlo, però io gli suggerisco vivamente di anticipare la fatica
con la lettura dell’articolo Poveri
inventori riportato più volte nel sito
dei Wave Walker.
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(dalla lettera alle ditte di Nautica del 05/01/2008)